* Vantaggio competitivo: Sia Microsoft che Sony vedono i loro servizi online come un vantaggio competitivo chiave. Collegarli fonderebbe essenzialmente i loro ecosistemi, offuscando le loro identità individuali e incidendo potenzialmente sulle vendite.
* Sfide tecniche: Integrare due piattaforme separate con architetture e infrastrutture online molto diverse sarebbe un compito colossale. Non si tratta solo di collegare i servizi, ma anche di garantire un gameplay, un matchmaking e una gestione dell'account fluidi.
* Problemi legali e di licenza: Gli sviluppatori e gli editori di giochi spesso detengono diritti esclusivi sui loro giochi su piattaforme specifiche. Il gioco multipiattaforma potrebbe richiedere la rinegoziazione di questi accordi, il che potrebbe essere un processo complesso e costoso.
* Preoccupazioni per la sicurezza: L’integrazione di due ecosistemi online separati potrebbe comportare rischi per la sicurezza, richiedendo misure attente per prevenire l’hacking degli account e le violazioni dei dati.
* Preferenze giocatore: Mentre alcuni giocatori apprezzerebbero il gioco multipiattaforma, altri potrebbero preferire attenersi alle loro piattaforme preferite.
Tuttavia, ci sono alcune alternative:
* Gioco multipiattaforma: Sebbene sia improbabile un'integrazione completa, alcuni giochi supportano già il gioco multipiattaforma tra Xbox e PlayStation (ad esempio, Fortnite, Rocket League), ma ciò è solitamente facilitato tramite servizi di terze parti.
* Streaming: Servizi come GeForce Now consentono ai giocatori di eseguire lo streaming di giochi dal cloud su piattaforme diverse, tra cui Xbox e PlayStation, ma non è la stessa cosa dell'integrazione diretta.
In conclusione: È altamente improbabile che Xbox Live e PS3 Online si uniscano direttamente. Sebbene sia possibile il gioco multipiattaforma per giochi specifici, non è prevista un'integrazione completa. La natura competitiva del settore dei giochi, le sfide tecniche e altri fattori lo rendono uno scenario improbabile.